Statuto

ARTICOLO 1 – DISPOSIZIONI GENERALI

E’ costituita l’associazione denominata “Linked Open Data Italia – LKDI ONLUS”, apolitica, apartitica e senza fini di lucro, con sede legale in Pisa.

ARTICOLO 2 – FINALITA’ DELL’ASSOCIAZIONE

L’associazione opera in conformità con le funzioni di tutela riconosciute dall’ordinamento e ha lo scopo di:

  1. promuovere presso i propri soci e la collettività in generale la condivisione della conoscenza ed il valore dei dati in formato pubblico e correlato (linked) al fine di abilitarne il riuso ed il più ampio sfruttamento del loro portato informativo;
  2. sensibilizzare alla pubblicazione proattiva dei dati in un formato leggibile dalle macchine (machine-processable);
  3. porsi come riferimento culturale ed operativo per gli appassionati cultori del settore e collaborare con Enti ed associazioni aventi fini analoghi;
  4. promuovere il diritto di accesso ai dati e alle informazioni di interesse pubblico, adoperandosi per rimuovere gli ostacoli di ordine sociale, economico e tecnologico, che impediscono l’effettivo accesso ed il riutilizzo dei dati da parte di tutti gli utenti della rete;
  5. promuovere lo sviluppo e l’adozione di standard pubblici e liberamente accessibili per la pubblicazione e l’accesso ai dati, favorendo lo sviluppo e la diffusione delle metodologie del Web Semantico e di ogni altra tecnologia adatta allo scopo;
  6. favorire l’adozione di licenze aperte nella pubblicazione di dati di interesse pubblico, dei risultati della ricerca scientifica e di tutta la produzione culturale ed artistica in genere;
  7. adoperarsi contro ogni tentativo di monopolio nella produzione, gestione e distribuzione delle informazioni di interesse pubblico;
  8. favorire la diffusione e l’utilizzo consapevole degli strumenti informatici mediante una corretta alfabetizzazione informatica, che tenga conto in primo luogo del Software Libero, che è disponibile per tutti;
  9. rispettare e promuovere la riservatezza dei dati e delle informazioni personali.

L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo della promozione, sostegno e svolgimento di attività culturali e di ricerca, nella organizzazione di dibattiti, conferenze e corsi, nella raccolta di documentazione, nella redazione e pubblicazione di materiale sia divulgativo che tecnico, nonché in altre iniziative volte a perseguire gli scopi sociali.
L’associazione è apartitica: eventuali rapporti con interlocutori politici saranno intrapresi, indipendentemente dall’appartenenza, al solo scopo di promuovere le finalità dell’Associazione e non dovranno interferire con gli obiettivi dell’Associazione stessa.
L’associazione non pone ai propri associati alcuna restrizione di razza, colore, sesso, religione, di estrazione sociale, di nascita, ed anzi rifiuta a priori ogni restrizione o distinzione basata su tali premesse.
In particolare, per la realizzazione degli scopi prefissati, l’Associazione si propone di:

  1. promuovere la raccolta dei mezzi finanziari necessari alla formazione di progetti di studio e di ricerca in ambito Linked Open Data (LOD), nonché di valorizzazione e integrazione di dataset pubblici;
  2. concorrere alle dette attività anche mediante la promozione di convegni, seminari ed eventi in genere nonché di pubblicazioni;
  3. organizzare essa stessa conferenze, lezioni, nonché convegni, mostre ed eventi in accordo con altre associazioni aventi finalità compatibili;
  4. promuovere ogni altra iniziativa connessa alla valorizzazione, conoscenza e promozione dei LOD.

Di tutte le predette attività il Consiglio Direttivo dell’Associazione, sentito il Comitato Scientifico e assunto il parere del Direttore, dovrà attentamente valutare l’effettiva qualità, nonché il valore culturale e scientifico.
Tutte le attività predette saranno svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali fornite dai propri soci nonchè, quando occorra, tramite servizi di terzi da essa procurati.
I Soci forniscono le loro prestazioni a titolo volontaristico e gratuito, salvo il solo diritto al rimborso delle spese vive sostenute per l’attività prestata, su presentazione di idonea documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Per il raggiungimento delle proprie finalità l’Associazione può aderire a federazioni, enti ed organismi aventi scopi analoghi a quelli statutari, esistenti o da costituire, in ambito nazionale e internazionale.
E’ fatto divieto all’associazione di svolgere attività diverse da quelle menzionate nel presente articolo, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

ARTICOLO 3 – SOCI

I soci si dividono nelle seguenti categorie:

  1. fondatori;
  2. volontari.

Soci fondatori sono coloro che hanno fondato l’Associazione sottoscrivendo l’atto costitutivo.
Soci volontari sono coloro che, condividendo le finalità dell’Associazione, operano per il loro raggiungimento secondo le proprie capacità personali e sottoscrivono le quote associative.
Il numero dei soci è illimitato.
Possono rivestire la qualità di soci tutti i cittadini italiani e stranieri, le Società, gli Enti e le Associazioni che condividono gli scopi dell’associazione e che si impegnano a realizzarli.
L’ammissione a socio è deliberata, su domanda dell’interessato, dal Consiglio Direttivo nel termine di 30 (trenta) giorni dalla domanda stessa con comunicazione all’assemblea degli associati alla prima seduta utile.
Sull’eventuale rigetto della domanda, che deve essere sempre motivato, si pronuncia l’assemblea su ricorso dell’interessato.
L’importo della quota associativa annuale è deliberato dal Consiglio Direttivo.
I Soci provvederanno annualmente al pagamento delle quote associative.
Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nominativi ammessi nel libro dei Soci, dopo che gli stessi avranno pagato la quota associativa stabilita.
L’appartenenza all’associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi secondo le competenze statutarie.
La qualità di Socio si perde:

  • per recesso;
  • per mancato versamento della quota associativa, trascorsi tre mesi dalla chiusura dell’esercizio;
  • per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
  • per persistenti violazioni degli obblighi derivanti dal presente statuto e dai regolamenti interni eventuali.

L’esclusione dei Soci è deliberata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, gli addebiti  mossigli devono essere contestati per iscritto a mezzo di raccomandata A/R al Socio. L’associato escluso entro 15 giorni dal ricevimento di detta comunicazione, potrà presentare ricorso all’associazione; il ricorso verrà esaminato dall’assemblea degli associati nella prima seduta utile.
Il recesso da parte dei Soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione.
Il Socio receduto, escluso e gli eredi del Socio deceduto non hanno diritto alla restituzione delle quote associative versate.
I Soci sono obbligati:

  • ad osservare il presente statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
  • a mantenere sempre un comportamento confacente agli scopi dell’Associazione;
  • a versare la quota associativa annua.

I Soci in regola con il pagamento della quota annuale hanno diritto a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione, ad intervenire in Assemblea con diritto di voto, ad accedere alle cariche sociali.

ARTICOLO 4 – PATRIMONIO SOCIALE ED ESERCIZIO

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

  1. dalle quote dei Soci;
  2. dai contributi pubblici e privati;
  3. dai proventi di iniziative sociali;
  4. da donazioni, liberalità e lasciti testamentari;
  5. da rimborsi derivanti da convenzioni.

L’esercizio sociale ha inizio il primo gennaio e si chiude il trentuno dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo sottopone il bilancio consuntivo all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di aprile dell’anno successivo. Il Consiglio Direttivo sottopone altresì il bilancio preventivo per l’anno seguente all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di novembre.
Gli utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente nella realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
E’ fatto espressamente divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

ARTICOLO 5 – ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei Soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente;
  4. il Vice Presidente;
  5. il Segretario;
  6. il Tesoriere;
  7. il Comitato Scientifico;
  8. il Collegio dei Revisori dei conti.

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito, salvi i rimborsi come già previsti per i Soci di cui al precedente articolo 2.

ARTICOLO 6 – L’ASSEMBLEA

L’assemblea è costituita da tutti i Soci in regola con il versamento della quota associativa ed è ordinaria o straordinaria. Ogni Socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro Socio mediante delega scritta.
L’assemblea ordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno, entro il mese di aprile, per l’approvazione del bilancio e ogni qualvolta lo richiedano lo stesso Presidente, o almeno tre membri del Consiglio Direttivo o almeno 1/3 (un terzo) dei soci.
Essa nomina i membri del Consiglio Direttivo, i membri del Collegio dei Revisori dei Conti e delibera:

  1. sulla relazione del Consiglio Direttivo relativa all’andamento economico, culturale e scientifico dell’Associazione;
  2. sul bilancio consuntivo e preventivo dell’esercizio sociale;
  3. sull’esclusione dei Soci dall’Associazione proposta dal Consiglio Direttivo;
  4. sugli eventuali regolamenti interni e relative variazioni;
  5. sugli altri argomenti che siano posti all’ordine del giorno o siano previsti dal presente statuto.

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento anticipato dell’Associazione.
L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è convocata e presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto spedito almeno cinque giorni prima della data della riunione.
L’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci ed ha facoltà di deliberare su tutte le questioni all’ordine del giorno a maggioranza dei presenti; in seconda convocazione, che non può avere luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti o rappresentati e delibera a maggioranza dei presenti.
Ogni Socio ha diritto ad un voto.
Di ciascuna Assemblea viene redatto un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario verbalizzante all’uopo nominato dall’Assemblea.

ARTICOLO 7 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è nominato per la prima volta nell’atto costitutivo e successivamente dall’Assemblea.
Esso è composto da un numero di membri, nominati e quantificati dall’Assemblea, variabile da tre a nove.
I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica tre anni e sono rieleggibili.
La durata del primo Consiglio è stabilita in sede di atto costitutivo.
Nel caso in cui uno dei membri del Consiglio decada dall’incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando un nuovo Consigliere che rimane in carica fino alla scadenza dell’intero Consiglio e che dovrà essere confermato alla prima Assemblea.
Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea dovrà provvedere alla nomina del nuovo Consiglio.
Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente ed un Vice Presidente, un Segretario ed un Tesoriere. Il Consiglio nomina altresì i membri del Comitato Scientifico.
Al Consiglio spetta di:

  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  • sottoporre all’Assemblea il bilancio consuntivo e preventivo;
  • deliberare sulle domande di nuove adesioni;
  • stabilire le quote associative annue;
  • proporre all’Assemblea l’esclusione dei Soci per i casi previsti dal presente statuto;
  • redigere eventuali regolamenti interni e loro variazioni;
  • provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non spettino all’Assemblea;
  • elaborare il programma di attività annuale, d’intesa con il Comitato Scientifico, e dar corso alla sua attuazione.

Il Consiglio si riunisce dietro convocazione del Presidente almeno due volte ogni anno e comunque ove lo stesso Presidente ne ravvisi l’opportunità o quando almeno un terzo dei Consiglieri ne faccia richiesta.
La convocazione deve essere effettuata mediante avviso scritto spedito almeno tre giorni prima della data della riunione.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente ed assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
Di ciascuna adunanza viene redatto un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

ARTICOLO 8 – IL PRESIDENTE

Il Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di convocare e presiedere lo stesso nonchè l’Assemblea dei soci. Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio ed ha l’uso della firma sociale. Dura in carica quanto il Consiglio Direttivo. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente, nominato dal Consiglio Direttivo.
E’ autorizzato a riscuotere pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo e a rilasciarne quietanza.
Ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa in qualsiasi grado e giudizio.
Può delegare parte dei suoi poteri ad altri consiglieri o soci con procura speciale.
In casi di oggettiva necessità può adottare provvedimenti d’urgenza sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo; qualora il Consiglio Direttivo, per fondati motivi, non ratifichi tali provvedimenti, degli stessi risponde personalmente il Presidente.

ARTICOLO 9 – IL SEGRETARIO

Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo fra i suoi membri ed ha il compito di redigere i verbali delle riunioni degli organi collegiali, provvedere alla tenuta dei registri, conservare la documentazione relativa e svolgere ogni altro compito a lui demandato dal Presidente o dal Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 10 – IL TESORIERE

Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Direttivo fra i suoi membri; ad esso compete la gestione economica e finanziaria dell’Associazione, secondo le delibere del Consiglio Direttivo, e la tenuta dei libri contabili.
Cura la redazione dei bilanci consuntivo e preventivo sulla base delle determinazioni assunte dal Consiglio.
Stanti i compiti affidati, al Tesoriere è conferito potere di operare con banche e uffici postali, ivi compresa la facoltà di aprire o estinguere conti correnti, firmare assegni di traenza, effettuare prelievi, girare assegni per l’incasso e comunque eseguire ogni e qualsiasi operazione inerenti le mansioni affidategli dagli organi statutari; nell’ambito di tali competenze, ha firma libera e disgiunta dal Presidente del Consiglio per importi il cui limite massimo viene definito dal Consiglio Direttivo.
Provvede a mantenere i rapporti con i Revisori dei Conti.

ARTICOLO 11 – COMITATO SCIENTIFICO

Il Comitato Scientifico è composto da un numero di membri (anche non Soci) compreso da un minimo di cinque ed un massimo di quindici, scelti e nominati dal Consiglio Direttivo fra docenti, esperti, studiosi ed appassionati cultori di riconosciuta competenza nell’ambito LOD. Ne fa parte il Presidente, ai fini del necessario coordinamento con il Consiglio Direttivo.
Il Comitato Scientifico opera gratuitamente e coadiuva il Consiglio direttivo nella stesura del programma di attività annuale, esprimendosi in merito a iniziative di studio e di ricerca.
Il Comitato Scientifico decade automaticamente con il decadere del Consiglio Direttivo che l’ha nominato.

ARTICOLO 12 – REVISORI DEI CONTI

I Revisori dei Conti, nominati dall’Assemblea in numero di tre per la durata di tre anni, verificano il rispetto delle deliberazioni assembleari, controllano la gestione economica e finanziaria dell’Associazione, ne rivedono il bilancio, che ricevono 15 (quindici) giorni prima dell’Assemblea dei Soci, e ne riferiscono per iscritto agli organi competenti.
Le predette attività sono svolte a titolo gratuito.

ARTICOLO 13 – DURATA E SCIOGLIMENTO

La durata dell’Associazione è illimitata.
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori. In caso di scioglimento dell’associazione il patrimonio sarà devoluto ad altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o ai fini di pubblica utilità, nel rispetto della normativa vigente.

ARTICOLO 15 – NORME FINALI

Per quanto non espressamente qui previsto, si fa riferimento alle norme di legge vigenti in materia.”.