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15 Mar 2011

Dati liberi, aperti e connessi

Nel 1990 nasceva la prima pagina web; oggi il suo artefice, Tim Berners Lee, ci propone il web dei dati: liberi, aperti e connessi.

I dati riguardano ogni cosa che ci circonda: traffico, inquinamento ambientale, dati catastali e mappe, con l’obiettivo di realizzare servizi utili e gratuiti, dove Internet è la base per la collaborazione tra cittadini, imprese e Stato e per la partecipazione di tutti alla cosa pubblica. I dati diventano patrimonio collettivo e collegarli sarà l’obiettivo primario delle applicazioni, per sapere qual è la qualità della vita nella zona in cui viviamo, oppure dove vanno a finire le entrate fiscali di una Pubblica Amministrazione.

Qualcuno ci sta già provando: nel 2003 L’Unione Europea ha emanato la “Directive on the re-use of public sector information”, che nel 2005 è stata recepita dagli stati membri. Recentemente, sulla scia del Governo Britannico e dell’Amministrazione Obama degli Stati Uniti, molte istituzioni pubbliche di tutto il mondo hanno cominciato a rendere disponibili sul Web i propri dati con licenze che ne permettono il libero riuso anche a fini commerciali.

Sul fronte tecnologico, i paradigmi noti come “Web Semantico” e “Linked Data” sono gli strumenti più adatti per realizzare un’infrastruttura distribuita e universale per rendere fruibili in modo interconnesso i dati grezzi prodotti da migliaia di soggetti pubblici e privati in tutto il mondo.

Arricchiti di significato (semantica), i dati possono essere messi in relazione tra loro e l’interoperabilità rappresenta il nuovo valore aggiunto per utenti e cittadini. In questo modo una pubblica amministrazione può mettere a disposizione tutti i dati prodotti in una forma che ne consenta un pieno utilizzo in modo automatico da parte di applicazioni software.
I dati possono essere usati come base per fornire servizi a valore aggiunto per i cittadini e le imprese. E’ una vera e propria rivoluzione copernicana digitale: al centro non ci sono più le applicazioni, ma i dati. E i dati non sono isolati, ma collegati e inseriti in un contesto.

LinkedOpenData.it è un’associazione creata persone convinte che rendere di dominio pubblico e facilmente fruibili (riusabili) i dati, istituzionali e non, sia un importante passo in una società moderna e apra nuove ed interessanti prospettive sia sul piano della trasparenza, ma soprattutto su quello dell’offerta di servizi innovativi ai cittadini ed alle imprese.

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